Semina-Talea di Pino

Discussioni generali sulla coltivazione di bonsai e prebonsai.
nirvan

Semina-Talea di Pino

Messaggioda nirvan » 9 giu 2007, 17:08

Ciao a tutti,

vorrei sapere se qualcuno di voi abbia provato la tecnica della semina-talea
del pino...(magari ottenendo anche dei buoni risultati?)
Io non ci sono riuscito, ne' con il P. Silvestre, ne' col pino domestico.
Ho eseguito quasi alla lettera, un paio di articoli pubblicati su di una nota rivista (si puo' dire quale?) ma dopo poco tempo il tronco dei giovani pini sembra marcito.

Qualche consiglio?
Grazie

Ciao

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luigi
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Messaggioda luigi » 9 giu 2007, 17:12

Secondo me qui entra in gioco il fattore C. :mrgreen:

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sergio
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Messaggioda sergio » 9 giu 2007, 17:16

Quoto il fattore C. Io ho piantato due pinoli di pino domestico, in un terriccio stile terriccio universale (quindi sconsigliato), e nel giro di un paio di settimane sono nati entrambi, ed ora godono di ottima salute (dopo 6 mesi).

So che sono scarsamente bonsaizzabili, ma mi spiace accopparli solo per quello.

Li bagno quando la terra è asciutta. Stanno a mezz'ombra.
Mister S.

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Messaggioda Mad89 » 9 giu 2007, 17:43

Per talea la vedo difficile,i pini sono quasi irriproducibili per talea...
Per seme non ho mai provato,ho un abete rosso estirpato brutalmente da una ruspa :-/ che però si sta riprendendo
(¯`·._(¯`·._ MÂdDÃLëÑå_.·´¯)_.·´¯)

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Messaggioda Sirethar » 10 giu 2007, 11:05

Il libretto "Guida al Pino" (non so se posso citare la casa editrice) che ho dice: o parti da seme, ma aspettati 5-7 anni prima di avere una pianta decente, oppure parti con una pianta già formata o pre-bonsai.
Le talee di pino sono piuttosto difficili.
Poi, puoi sempre provare...il fatto ch abbiano una bassa percentuale di successo, non vuol dire impossibile.
"Quello che non ci Uccide, ci rende più Forti"

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Giuseppe Rosano
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Messaggioda Giuseppe Rosano » 10 giu 2007, 13:43

5-7 anni da seme col pino ho i miei dubbi che si ottenga una pianta decente :roll:
Signore si nasce e io, modestamente, lo nacqui

nirvan

Messaggioda nirvan » 10 giu 2007, 17:00

Grazie per tutte le vostre risposte ma credo che mi abbiate frainteso.
Per semina-talea non intendo semina o talea (fatta in modo classico),
ma bensi' una particolare tecnica usata dal 1950 in giappone che consiste
nel seminare i pinoli e poi una volta che le piantine di pino sono nate, (pochi giorni dopo o settimane...non so esattamente) si recide il tronco a circa 1,5-2 cm dagli aghi, asportando tutte le radici.
Si mettono gli ormoni radicanti e si attende che esse formino le nuove radici.
Questa tecnica permette di avere dei tronchi molto spessi, in meta' tempo
e un apparato radicale piu' idoneo allo sviluppo come bonsai.

L'autore dell'articolo pubblicato su questa nota rivista...e' Mitsuya Matauo,
se volete vi dico il nome della rivista in privato...non credo si possa qui.

Comunque volevo solo sapere se nessuno di voi ci avesse mai provato.

Ciao

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Giuseppe Rosano
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Messaggioda Giuseppe Rosano » 10 giu 2007, 17:04

io ho lasciato alcuni peli radicali (i primi dall'alto verso il basso) con thumbergi e mugo
Signore si nasce e io, modestamente, lo nacqui

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Messaggioda nicosaturno » 11 giu 2007, 13:44

tecnica interessante, ma perchè realizzare una talea su piante appena nate dovrebbe aver maggiori possibilità rispetto a quella fatta con piante adulte?

io ho 3 pini neri nati da seme...quasi quasi sperimento daidai_xx ....ma no non li toccherei mai, sono talmente piccolini

cmq approfondiamo perchè è interessante come cosa....

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Messaggioda boba74 » 11 giu 2007, 14:26

la tecnica è piuttosto usata e serve per ottenere un nebari con belle radici (diversamente il fittone prende il sopravvento e diventa più difficile dopo.
Inoltre pare che riduca al minimo le probabilità di marciumi radicali alle nuove piantine. Naturalmente una certa probabilità di morte a causa dell'operazione c'è, ma poi quelle che sopravvivono hanno molte meno probabilità di morire negli anni seguenti, rispetto alle piante in cui non si esegue.
Io non l'ho mai provato (i pini piantati quest'anno non mi sono mai germogliati.... :evil: ), però pare che come tecnica sia molto buona.

nirvan

Messaggioda nirvan » 11 giu 2007, 15:02

se qualcuno ci volesse provare, considerate che il tronco del piccolo pino deve essere di colore violaceo.
Quello e' il momento giusto per tagliare.
Appena nati il tronco e' bianco, poi verde ed infine rossiccio-viola...
Io li ho fatti quando erano verdi e sono morti tutti (circa una diecina),
poi ho letto questo dettaglio che mi era sfuggito...e stamani ne ho fatti altri 5
ed ho usato anche qualche altro accorgimento che dapprima avevo ignorato.
Staremo a vedere, se funziona mando qualche foto e tutti i dettagli.
Proviamo con tecniche diverse...magari qualcuno ci azzecca :D

Ciao a presto


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