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Lo sfagno nella coltivazione bonsai PDF Stampa E-mail
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Scritto da Marco Antonini   
Domenica 22 Marzo 2009 17:37

CENNI GENERALI

Lo sfagno è un genere di muschio a fibra lunga che cresce nelle torbiere e in zone paludose.
La nota torba di sfagno è prevalentemente composta da parti morte di questo muschio, mentre la parte viva (che cresce in superficie) è denominata sfagno. La quasi totalità dello sfagno essicato in commercio proviene dalla Nuova Zelanda e dal Cile, dove estese coltivazioni "eco-compatibili" e all'avanguardia, permettono di ottenere un prodotto sterilizzato di elevatissima qualità.

In particolare, la varietà Sphagnum Subnitens è la più utilizzata nel campo dei bonsai e delle orchidee, in quanto permette una rapida rigenerazione dei siti di coltivazione e una qualità al top.

foto di Denis Barthel. Licenza GNU FDL

foto di Denis Barthel. Licenza GNU FDL

CARATTERISTICHE CHIMICO-FISICHE

Lo sfagno ha come principale caratteristica l’alta ritenzione idrica, assorbe infatti fino a 10 volte del proprio peso a secco. In frangenti asciutti e aridi, la propria struttura a celle aperte garantisce una riserva d’acqua, mentre in frangenti umidi o piovosi, mantiene un livello di ossigenazione elevato.
Lo sfagno essiccato ha ottimo potere isolante, è infatti molto utilizzato a tale scopo nelle regioni artiche.
Altro aspetto di grande interesse è l’alta presenza di zinco chelato da tropolene, un battericida/batteriostatico naturale. Questo componente limita fortemente lo sviluppo di batteri anaerobi, i principali responsabili del decadimento della materia organica.

USI BONSAISTICI


strato di sfagno

L’applicazione di un leggero strato superficiale di sfagno essiccato e sminuzzato ha diversi vantaggi:

  • Dopo i rinvasi, crea le condizioni ideali per un rapido ripristino dell’apparato radicale. L’umidità e la temperatura costante sono infatti fattori molto importanti per la radicazione
  • Usato durante tutta la stagione vegetativa, lo sfagno acidifica l’acqua irrigua, mitigando gli effetti negativi del calcare. Migliora sensibilmente la resa dei concimi organici e l’assorbimento del ferro.
  • La blanda azione antibatterica permette la conservazione della legna secca interrata nel substrato
  • Durante il periodo estivo, permette maggiore autonomia idrica in caso di climi secchi.
  • Nel periodo invernale costituisce invece un’ottima “barriera” alle gelate più intense
  • Migliora e favorisce l’inoculo di micorrize


La preparazione al setaccio

Sfagno sminuzzato

Per quanto riguarda gli usi dello sfagno non preventivamente sminuzzato possiamo citare:

  • Nella coltivazione di mame, utilizzato puro o in miscela con inerti, permette maggior facilità di coltivazione e minori rischi di stress idrici
  • Nelle margotte, l’utilizzo di sfagno permette umidità costante, scarso rischio di asfissia dei nuovi capillari e assenza di eccessivo compattamento.

ALTERNATIVE

Una alternativa economica allo sfagno è il muschio a fibra lunga, particolarmente indicato per gli attecchimenti di yamadori. Tuttavia occorre prestare attenzione alla presenza di insetti o pericolose spore fungine. E' consigliato un trattamento insetticida e fungicida prima dell'uso.

LA TORBA DI SFAGNO

Questo prodotto molto diffuso deriva, come facilmente intuibile, dallo sfagno. Viene estratto in profondità e rappresenta materia organica parzialmente decomposta. Oltre allo sfagno morto sono presenti altre specie vegetali che si sviluppano nelle torbiere, ambienti paludosi diffusi prevalentemente nell'europa continentale e settentrionale.
La torba di sfagno è un materiale tendente all'acido, fibroso e soffice che si presta particolarmente alle varietà acidofile.

CONCLUSIONI

Lo sfagno essiccato presenta interessanti caratteristiche utili alla coltivazione bonsai.  Gli innumerevoli usi ne fanno un prodotto sicuramente importante per un bonsaista. Sarà poi l'esperienza maturata dall'utilizzatore a determinare quali usi sono più appropriati e su quali piante.
E' possibile reperirlo presso shop e vivai specializzati (di bonsai e orchidee) sfuso o pressato in piccole balle.

Confezione Sfagno

Sfagno essiccato

 

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