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Di seguito le operazioni per la preparazione di uno yamadori di ginepro sabina. Con materiali importanti è necessario adottare tutte le precauzioni del caso e operare i giusti interventi per non pregiudicare le lavorazioni negli anni a venire.  Si comincia con un rinvaso "conoscitivo" (marzo 2009) per verificare lo stato dell'apparato radicale. La presenza di fittoni di grossa dimensione può infatti determinare scelte diverse per quanto riguarda il design e la posa in vaso definitivo. Per questo sabina ho preparato un substrato così composto (le percentuali sono indicative):
- 1/4 akadama
- 1/4 pomice fine
- 1/4 kiryu
- 1/4 agriperlite, zeolite
 Strato di drenaggio con akadama e kiryuzuna di grossa granulometria  Gli attrezzi per un buon rinvaso (da sinistra a destra):
- convogliatore per terriccio
- lama per staccare il pane radicale dai bordi del vaso
- uncino per districare radici
- tronchese a taglio piatto e concava per eventuali lavori sulle radici
- rastrellino per districare le radici più sottili
 Lo stato del pane radicale a prima vista è di ottimo aspetto! 

Comincio quindi a districare il pane radicale, senza esagerare, vista la fama dei sabina durante i rinvasi... 
Opto per una ciotola più piccola e ancoro il pane radicale con l'aiuto di bastoncini di legno conficcati trasversalmente. Questo metodo è da preferire in quanto non stringe nessuna radice e nel contempo permette un fissaggio ottimale

I prodotti che uso abitualmente al momento del rinvaso: Ergostim sulla vegetazione e Synergist al terreno. Lo sfagno sminuzzato permette invece un tasso di umidità costante, rapido ripristino dei batteri della rizosfera e protezione da sbalzi di temperatura nei giorni post-rinvaso  Ecco lo yamadori pronto per la prima irrigazione  Una visione d'insieme dopo una leggera potatura di contenimento: 
E' stata effettuata sabbiatura utilizzando compressore industriale e una pistola sabbiatrice di categoria hobby (reperibile nei brico).



I prossimi interventi saranno:
- potature di contenimento a marzo 2010
- preparazione al primo step con i primi interventi di piega
- concimazione equilibrata per favorire l'infittimento
- impostazione, prevista per settembre 2010 (dimostrazione alla mostra di Reggio Emilia)
In questi mesi si studierà un progetto di massima


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