Descrizione
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Il genere Juniperus appartiene alla famiglia delle cupressaceae, conifere diffuse in buona parte del globo. In particolare, la specie più utilizzata in ambito bonsai è il ginepro cinese, una essenza che può soddisfare sia il neofita che il professionista. La facilità di coltivazione e la resistenza agli interventi invasivi ne fanno infatti una delle essenze preferite dai bonsaisti di tutto il mondo. Arbusto per lo più dioico, rari i casi di esemplari che presentano strutture riproduttive sia maschili che femminili. La vegetazione si presenta squamiforme, di colore verde intenso e consistente al tatto. Lievi variazioni di colore e consistenza si possono evidenziare tra le varietà sopra esposte. La sottovarietà itoigawa è largamente riconosciuta come la migliore, soprattutto per la dimensione della squama molto piccola e per la facilità di infittimento della vegetazione. Con il nome di shimpaku i giapponesi identificano la var. sargentii e relative sottovarietà.
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Esposizione
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Pianta rustica e molto resistente alle intemperie. Deve essere collocata in posizione soleggiata e ben ventilata.
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Irrigazione
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Irrigare abbondantemente quando i primi centimetri di substrato si presentano asciutti.
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Concimazione
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La concimazione si applica da aprile ad ottobre, evitando i mesi di stasi vegetativa (se presenti). Concimazione organica a lenta cessione. All'occorrenza, la concimazione fogliare è di estremo aiuto sui ginepri cinesi, anche con prodotti con titolazioni NPK elevate.
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Rinvaso
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Il periodo adatto è al risveglio vegetativo, nel momento in cui le parti terminali presentano i primi abbozzi di nuove crescite. Si può procedere all'elliminazione delle radici di maggior diametro, mentre per i capillari è consigliato agire su più anni. Il terriccio ideale è akadama al 100%, salvo particolari microclimi caratterizzati da alte temperature e scarsa umidità relativa. Per gli esemplari giovani effettuare il rinvaso ogni 1-2 anni, per quelli più maturi ogni 3 anni.
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Avvolgimento
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Vista la notevole resistenza agli stress, la filatura è possibile tutto l'anno. Durante la stasi vegetativa estiva sono però consigliati solo interventi di "rifinitura" dei palchi.
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Potatura
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Gli interventi di potatura di formazione si effettuano in autunno/inverno. Proteggere con mastice cicatrizzante per favorire la formazione del callo cicatriziale.
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Cimatura
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Durante la stagione vegetativa, pizzicare costantemente le nuove crescite per favorire l'infittimento della vegetazione. La pizzicatura va effettuata con pollice e indice, effettuando un movimento rotatorio. In questo modo si scongiurano i piccoli ritiri di linfa sulla parte terminale del getto non lignificato. Eventuali getti in posizione indesiderata possono essere rimossi alla base utilizzando una forbice ben affilata.
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Parassiti
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Essenza piuttosto resistente a parassiti e patogeni. Effettuare trattamenti preventivi a base di fosetil allumino o funghi antagonisti (trichoderma) per scongiurare il pericoloso marciume radicale. Un trattamento di insetticida sistemico ad inizio primavera, renderà più blandi eventuali attacchi di ragnetto rosso, particolarmente attratto dalle cupressaceae in genere. All'occorrenza trattare con prodotto adulticida/ovicida specifico per ragnetto.
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