Descrizione
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Albero di prima grandezza, in natura raggiunge infatti altezze fino a 45 metri. Fusto slanciato con corteccia particolarmente fessurata e profondamente scanalata. In prossimità della base la corteccia assume colorazione bruno/grigiastra mentre sulle branche apicali assume colorazioni rossastre/arancioni.
La vegetazione si presenta aghiforme, con aghi a coppie di due, di lunghezza compresa tra 2 e 7 centimetri.
L'areale di crescita è tra i più grandi in ambito europeo, si estende infatti dalla siberia e norvegia fino all'italia settentrionale, con copertura non uniforme.
La coltivazione a bonsai è particolarmente consigliata per la particolarità della corteccia, la resistenza alle lavorazioni drastiche e la facilità di miniaturizzazione della vegetazione.
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Esposizione
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Pianta rustica e molto resistente alle intemperie. Deve essere collocata in posizione soleggiata. Assicurare un adeguato sbalzo termico notturno ed evitare eccessivi surriscaldamenti del vaso in estate.
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Irrigazione
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Concentrare le irrigazioni dopo la maturazione degli aghi, questo permetterà un migliore controllo della dimensione degli aghi. Negli esemplari in formazione è invece consigliata abbondante annaffiatura, specialmente in presenza di substrati con poca ritenzione idrica.
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Concimazione
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La concimazione si applica da aprile ad ottobre, evitando i mesi di stasi vegetativa. Concimazione organica a lenta cessione. All'occorrenza, la concimazione fogliare durante l'apertura delle candele, permette notevoli risultati.
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Rinvaso
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Il rinvaso è consigliato a fine inverno. Prediligere substrati fortemente drenanti, ad esempio akadama e kyriuzuna. Regolare la granulometria in base ai risultati da ottenere. Rinvaso ogni due anni per gli esemplari giovani, 3/5 anni per gli esemplari "maturi"
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Avvolgimento
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Vista la notevole resistenza agli stress, la filatura è possibile tutto l'anno. Durante la stasi vegetativa estiva sono però consigliati solo interventi di "rifinitura" dei palchi.
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Potatura
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Gli interventi di potatura di formazione si effettuano in autunno/inverno. Per evitare la consistente fuoriuscita di resina, si consiglia l'applicazione di colla vinilica idroresistente.
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Cimatura
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La cimatura si effettua in fase di allungamento delle candele. Accorciare di metà le candele più vigorose e di un terzo le candele deboli. E' molto importante cercare il perfetto equilibrio per permettere una distribuzione adeguata della vigoria vegetativa.
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Parassiti
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Essenza soggetta a cocciniglia, rodilegno, ragnetto rosso, marciumi radicali. Consigliati trattamenti con insetticida sistemico a scopo preventivo (inizio primavera), funghi antagonisti (primavera/estate) e insetticida granulare larvicida (autunno).
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